Vanga a fulcro o vanga normale: differenze

 
La semplice vanga normale possiede in tutto circa 6 componenti per essere costruita: la lama(1) con una vite(2) per bloccarla sul manico, il manico(3) con un pomello(4) fissato da una grappetta(5) sparataci dentro, una staffa(6) per pigiare, quanti pezzi fanno in tutto? Totale = 6 pezzi!
Una vanga con fulcro va ben oltre questi 6 componenti che rappresentano soltanto la base di partenza! Soltanto il fulcro ne possiede circa una trentina! Il pomello non c'è, ma c'è il manubrio che consiste in un altra diecina di componenti! Questi si aggiungono ai componenti base per un totale di 30 + 10 + 6 = 46 pezzi!
È tutt'altra cosa anche riguardo poi al lavoro di costruzione e di assemblaggio conseguenti.
 
A cosa servono le molle è una domanda pertinente.
 
Giustamente ciò che desta curiosità in questa vanga,
sono proprio le due molle a trazione presenti nel fulcro.
Una richiesta di chiarimenti a questo riguardo
diventa molto pertinente.
Finora infatti ho spiegato soltanto in parte la funzione delle molle
come fossero qualche cosa di segreto.
 

 
 
Come funzionano le molle?
 
Le molle (o la molla) sono del tipo "a trazione"
e quando la vanga entra in azione,
la prima cosa che fanno, sotto lo sforzo,
è che si allungano. E quindi "assorbono"
una certa quantità di energia.
Questa stessa energia viene rilasciata in seguito.
Cioè: quando apro il terreno con la lama e
stacco una zolla, le molle si allungano;
quando lancio la zolla le molle ritornano come prima
e danno una spinta alla zolla.
 
 

A cosa serve incamerare energia?

Ho spiegato in vari punti di questo blog
che le molle hanno la funzione di rendere molto più elastico l'attrezzo
in modo che assorbendo l'energia inizialmente
la struttura può permettersi di essere più leggera.
Le molle in questo caso fanno da protezione dell'attrezzo.
perché assorbono l'eccesso di energia.
Se non ci fossero in questo momento
si rischierebbe di rompere il manico.
Ma fin qui non si considera il momento del
rilascio dell'energia precedentemente assorbita dalle molle.
Mentre in realtà quando nella fase successiva,
le molle riprendono la loro forma iniziale
producono una spinta forte sulla zolla staccata.
In altri termini: quando le molle si rilassano,
ritornando alla loro dimensione originale,
e allo stesso tempo danno una spinta alla zolla,
restituendo l'energia precedentemente accumulata.
 
Per illustrare meglio quanto accade ho fatto un nuovo video.
In questo non ho cercato di vangare come si fa normalmente
ma ho cercato proprio apposta di lanciare la zolla.
Ad un certo punto si vede proprio la vanga che salta con tutta la zolla
che va a finire direttamente nella siepe di fronte.
 
È evidente che non è necessario usare questo modo
per vangare normalmente.
Ma anche normalmente può essere utile talvolta lanciare la zolla
ad esempio per chiudere qualche buca ad una certa distanza.
praticamente cosa accade quando si vanga?
Accade che l'energia che si accumula nelle molle
quando tiro verso di me il manico,
viene restituita sotto forma di spinta alla zolla.
Guardatevi questo video,
cliccando sul triangolino in mezzo,
per una migliore visione.

Notate ad un certo punto, proprio all'inizio del video sotto,
(dovrebbe essere l'ottavo secondo dall'inizio),
mi sfugge la vanga e questo serve ad illustrare particolarmente bene
"l'effetto molla".
Se bloccate l'immagine in quel momento vedrete
la vanga a fulcro per aria e la zolla che vola sulla siepe .
Ho prelevato da quel video la foto sopra.
 

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