Vanga a fulcro o vanga normale: differenze

 
La semplice vanga normale possiede in tutto circa 6 componenti per essere costruita: la lama(1) con una vite(2) per bloccarla sul manico, il manico(3) con un pomello(4) fissato da una grappetta(5) sparataci dentro, una staffa(6) per pigiare, quanti pezzi fanno in tutto? Totale = 6 pezzi!
Una vanga con fulcro va ben oltre questi 6 componenti che rappresentano soltanto la base di partenza! Soltanto il fulcro ne possiede circa una trentina! Il pomello non c'è, ma c'è il manubrio che consiste in un altra diecina di componenti! Questi si aggiungono ai componenti base per un totale di 30 + 10 + 6 = 46 pezzi!
È tutt'altra cosa anche riguardo poi al lavoro di costruzione e di assemblaggio conseguenti.
La vanga a pedale
 
Certamente, il termine vanga a pedale è molto appropriato
per indicare la vanga a fulcro,
d'altra parte, questo nome di vanga "a fulcro" l'ho coniato io stesso
dopo aver' inventato questo tipo nuovo di vanga "a fulcro".
Ma la vanga a pedale è un termine più che giusto.
Infatti, si tratta di usare un pedale per spingere la lama nel terreno.
Non c'è miglior modo di dire.
 
La vanga tradizionale possiede anche essa una staffa
che serve per pigiare ed è denominata
"STAFFALE".
È posizionato in modo parallelo alla lama, poco al disopra di essa
talvolta innestato nel legno del manico,
(in questo modo indebolisce un pò il legno del manico)
talvolta è bloccato con un manicotto che si stringe attorno al manico,
e in questo caso non indebolisce il manico e si può regolare in altezza.
Altre volte lo "staffale" si trova saldato direttamente sulla lama.
 
Il PEDALE
è fatto in modo del tutto diveso dallo staffale;
il pedale si trova innestato sul manico
in posizione ortogonale alla lama,
come si vede bene nella foto sotto
ed è molto più lungo del normale "staffale".
Non solo è più lungo, ma è anche mobile rispetto al manico!
Non è innestato dentro il manico in modo rigido,
per un semplice motivo: perché il pedale funziona da fulcro!
Infatti, non serve soltanto per pigiare,
ma con il piede poi lo si mantiene aderente al terreno
sul quale si inceppa, e permette così alla lama
di sollevarsi "da sola" per rovesciare la zolla in avanti.
Mentre lo staffale della vanga normale
aiuta a spingere energicamente in profondità la lama,
il pedale invece non consente altrettanto facilmente
di incalzare la lama nel terreno, specialmente se questo è duro.
Pertanto con il terreno duro, si sospende l'uso del padale
e si spinge con il piede direttamente sulla lama.
 
IL FULCRO FLESSIBILE e l'effetto molle
è ancora diverso dal fulcro rigido semplice cosidetto "pedale"
della vecchia vanga a fulcro.
 Comunque Il fulcro flessibile non si piega facilmente,
altrimenti sarebbe inutile,
ma si piega, sotto una sollecitazione eccessiva.
oppure quando la zolla è troppo pesante.
Piegandosi il fulcro si salva il manico.
È chiaro che con uno sforzo eccessivo sul fulcro,
il manico di legno leggero si può spezzare.
Questa è stata la mia invenzione: il fulcro flessibile!
E questo mi consente di usare un manico leggero di legno
trasformando un attrezzo prima pesante
(tutto di acciaio come nella vangatrice)
 
in un attrezzo leggerissimo, e quindi più facilmente utilizzabile manualmente.
 
 
 
 
 

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